Metodi Fisici per i Beni Culturali

Facoltà

Dipartimento di Scienze dell’Antichità

Scuola di Specializzazione

Beni Archeologici

Codice

N20039

SSD

FIS/07

CFU

5

Anno

2012-2013

Annuale

 

Canale

unico

Tipologia

 

Pagina web

 

 Docente responsabile

Nome

Giovanni Ettore Gigante

Posizione

Docente universitario di ruolo

Qualifica

Professore Ordinario

Ateneo

Sapienza Università di Roma

Curriculum

Orario di ricevimento

Venerdi 12-13, Dipartimento SBAI via Scarpa, 14

Lingua insegnamento

Italiano

Modalità erogazione

Tradizionale

Modalità di frequenza

Consigliata

Ore in aula

40

Ore in laboratorio

 

Ore di studio personale

85

Organizzazione della didattica

Lezioni e seminari

Metodi di valutazione

esame orale

Dati statistici

 

Propedeuticità

nessuna

Prerequisiti

Conoscenze matematiche e fisiche di base.

Programma breve

Gli obiettivi formativi del corso sono sia informativi che formativi. Il primo è quello di far conoscere agli specialisti le principali tecniche in uso nel settore dei Beni Culturali, senza avere un approccio analitico - teso a fornire un quadro completo - ma piuttosto con lo scopo di sviluppare conoscenze dei possibili risultati che si possono ottenere con l’utilizzo delle varie tecniche. Saranno quindi privilegiate discussioni su tematiche tipiche dell’archeometria (provenienza, caratterizzazione, studio di tecnologie antiche, datazioni, etc.) rispetto ad una sistematica descrizione delle tecniche. Il secondo obiettivo è quello di approfondire le conoscenze dello specialista rispetto ai metodi fisici per lo studio dei materiali, le datazioni e la diagnostica non distruttiva. Ultimo obiettivo è quello di fornire allo studente conoscenze di base sull’analisi dei dati e le metodologie statistiche di interesse archeometrico.

 1 -  Introduzione all’archeometria, alla scienza della conservazione

Introduzione all’archeometria ed alle sue articolazioni

Problematiche dell’archeometria (Provenienza, caratterizzazione, studio di tecnologie antiche, datazioni..)

La scienza della conservazione

Metodologie sviluppate nella moderna conservazione.

 2 - Analisi dei dati e metodologie statistiche

Il calcolo delle probabilità

Le variabili casuali e le loro distribuzioni

La statistica descrittiva

La regressione ed i suoi impieghi

Metodi dell'analisi multivariata

 3 - Metodi di datazione: applicazione e limiti

Le metodologie moderne di datazione

La datazione con radiocarbonio

Tecniche di calibrazione e metodologie di impiego

La spettrometria di massa ultrasensibile

Datazioni con termoluminescenza

 4- Tecniche di diagnostica non distruttiva mediante immagini

Sistemi di gestione di immagini da computer

Sistemi di immagini nel visibile

Sistemi di immagini nel vicino e lontano infrarosso

Immagini tridimensionali e sistemi per il rilievo

Sistemi radiografici e tomografici.

 

Risultati di apprendimento

Conoscenze acquisite

Conoscenza sui metodi Fisici di indagine ed i risultati di campagne di studio su beni archeologici e storici-artistici. Conoscenza della letteratura corrente.

Competenze acquisite

Capacità critica di individuazione delle tecniche più utili nell’ambito della ricerca svolta. Capacità di leggere correttamente i risultati di indagini mediate metodi fisici.

Testi di riferimento

Ezio Puppin e Olga Piccolo, Tecniche diagnostiche per i Beni Culturali, Maggioli Editore 2008

Sede

Auletta di Archeologia

Data di inizio e fine

 

Orario delle lezioni

da definire

Date delle prove di esame

Calendario appelli

Materiale didattico disponibile e scaricabile dal sito:

 

ü  Teoria degli Errori

ü  Teoria della Misura2

ü  Datazioni

ü  Datazioni AMS

ü  La radiografia

ü  La Fluorescenza dei raggi X

ü  Archeometria prof. Oddone

ü  Analisi della varianza